Vallerano e San Vittore Martire
UNA DEVOZIONE CHE ATTRAVERSA IL TEMPO E UNISCE GENERAZIONI.
A Vallerano il legame con San Vittore Martire va ben oltre la celebrazione del santo patrono.
È una devozione radicata nella storia del borgo e ancora oggi profondamente presente nella vita della comunità.
Ogni anno il paese si prepara a lungo per la festa.
L’organizzazione è affidata a una Deputazione composta da abitanti di Vallerano, che si rinnova ogni anno e accompagna la comunità nella preparazione delle celebrazioni.
Il momento più intenso è la solenne processione.
Prima della partenza, nella chiesa dedicata al Santo, i facchini si raccolgono per la preghiera e la benedizione.
Poi la macchina di San Vittore viene sollevata sulle loro spalle e portata attraverso le strade del centro storico.
È allora che il rapporto tra il Santo e Vallerano diventa visibile.
La fatica dei facchini, gli sguardi, il raccoglimento e la partecipazione degli abitanti trasformano le vie del borgo in uno spazio condiviso, nel quale devozione e senso di appartenenza si fondono.
Durante il percorso, uno dei momenti più spettacolari è il tradizionale bombardamento a terra: una potente sequenza pirotecnica eseguita a livello del terreno, profondamente legata alla festa di San Vittore e divenuta nel tempo uno dei suoi segni più riconoscibili.
San Vittore attraversa così il paese sulle spalle dei suoi facchini, accompagnato dalla sua gente, tra devozione, tradizione e momenti di grande intensità collettiva.
Un rito che continua a rinnovarsi e che racconta Vallerano attraverso il legame tra gli abitanti, la loro storia e un Santo che da generazioni rappresenta una parte profonda della loro identità.